Confronto formati files (.JPG, .DNG e .TIF) – DJI Mavic Pro

In questo confronto, potrete notare come sia conveniente scattare in RAW con il Mavic Pro della DJI, quando non vi è sufficiente  illuminazione solare o luce crepuscolare.

Infatti, nel confronto tra i vari formati dello stesso scatto utilizzati per il confronto, potrete notare come la compressione applicata al .JPG comprometta la qualità dell’immagine notevolmente. (foto in basso a sinistra)

Al contrario, nei vari formati convertiti dal .DNG (il formato RAW del Mavic), la qualità dell’immagine si può considerare accettabile.

Pertanto, consiglio di scattare sempre in JPG+RAW con la fotocamera del Mavic, così da non perdere l’opportunità di poter stampare una bella foto all’occorrenza !

 

 

Controlli drone prima del volo

Ecco alcuni controlli necessari da effettuare prima di far decollare il proprio SAPR (sistema aeromobile a pilotaggio remoto), più comunemente noto come drone.

Prima dei controlli però, sarà necessario aver pianificato l’attività da effettuare nel rispetto delle regole del volo, degli spazi aerei e delle proprie referenze in funzione della categoria di SAPR posseduto.

Pertanto, individuata l’area dove dovrà essere effettuata l’attività di volo, occorrerà verificare dalle carte aeronautiche o dall’ottimo ausilio web fornito dal sito cartografiasapr* (previo registrazione), che la zona di volo non ricada in aree proibite o controllate per le quali sia necessaria eventuale preventiva autorizzazione ENAC.

* ll portale, eventualmente, ci aiuterà anche a pianificare
  la nostra attività prevedendo un’analisi di rischi
  in funzione delle variabili ambientali.

Area di volo
Appena in zona quindi, iniziamo con l’osservare:

1. Eventuale presenza e intensità del vento.
2. La nostra posizione che sia possibilmente di spalle alla fonte luminosa principale rispetto alla zona di volo. (Questo ci agevolerà nel mantenere sempre il contatto visivo con il drone.)
3. Che siano sempre in vista le zone da cui possano avere accesso mezzi o persone.
4. Verificare la presenza di antenne o ripetitori;
5. La presenza di linee elettriche, cavi di teleferiche private e relativa distanza e altezza; (questi, in talune occasioni, possono anche creare interferenze tra il nostro sistema di pilotaggio remoto ed il drone).
6. Ostacoli e relativa altezza tra il punto di decollo/atterraggio e la zona in cui il drone volerà.

Drone
Riassumiamo alcuni dei controlli basilari da effettuare ad ogni volo.

Controllo del drone (corpo, carrello di atterraggio e sistema di propulsione e alimentazione).
1. Verificare eventuali viti allentate o fratture nell struttura e nel carrello di atterraggio, ove presente.
2. Motori di propulsione (normalmente Brushless): verificare che non vi sia sporcizia all’interno del meccanismo magnete avvolgimenti di rame, e che, ruotando l’elica, non vi siano attriti, giochi o rumori anomali.
3. Eliche di propulsione: devono essere pulite e non presentare fratture o pieghe; gli agganci non devono presentare giochi e assicurare una tenuta salda.
4. Se il drone presenta il carrello o i bracci, sui quali risiedono i propulsori, pieghevoli: verificare il fissaggio e che non ci siano danni o rotture nei cavi o connettori presenti in corrispondenza dei punti di giunzione del sistema che consentono la chiusura del drone (MC/AP )* per il trasporto.

*  MC= Multicopter
   AP= Airplane

Controllo della videocamera e relativa gimbal:
1. Verificare che le superfici delle ottiche siano pulite.
2. Che vi sia e sia correttamente posizionato, se non integrato nel drone, il sistema di registrazione dei dati (micro SD o altro supporto rimovibile).
3. Ove presente il gimbal, controllo visivo del sistema anti vibrazioni e del meccanismo di libertà sui due/tre assi del sistema di ripresa.

Controllo del sistema di alimentazione:
1. Verificare visivamente la batteria che non sia gonfia o abbia segni o ammaccature sull’involucro.
2. Verificare il corretto posizionamento e bloccaggio della batteria.
3. Verificare che la batteria sia completamente carica.

 

all’Accensione

1. Accendere prima il radiocomando e successivamente, facendo attenzione a non ingaggiare involontariamente i motori con i comandi della radio, il drone. Il quale terminati i suoi test dovrebbe essere agganciato al telecomando e pronto al volo.                                                                                                              2Verificare il feedback video dal controller del drone qualora sia dotato di supporto che consenta il ritorno video in diretta dal sistema di ripresa.
3. Controllare, ove presente la gimbal, che essa sia correttamente posizionata. Eventualmente, se possibile e necessario, provvedere alla sua calibrazione.
4. Verificare al radiocomando o al sistema di controllo del volo attraverso il suo display dedicato, che lo stato di carica della batteria corrisponda al massimo della sua carica.
5. Controllare, se dotato di ausilio alla navigazione (GPS/GLONASS), che vi sia un numero di satelliti adeguati a rilevare la posizione istantanea. (Normalmente minimo 6.)
6. Verificare che la bussola del drone non sia da ricalibrare. Infatti, è consigliabile effettuare una calibrazione se ci si sposta più di 140/150 Km dall’ultima zona volata. (effettuare l’operazione di calibrazione bussola distanti da fonti che possano generare dei campi magnetici o in vicinanza a masse di metalli.)

al Decollo

Al decollo, lasciare il drone in volo stazionario a circa 3mt dal suolo per 20/30 secondi, controllando che il sistema SAPR stia rispondendo bene. E, se possibile, ove presente, attraverso il ripetitore dei controlli di volo verificare che i sensori del drone non segnalino anomalie.

per il file .pdf clicca quì

info e regolamenti li potrete trovare al link: ENAC - Droni

Mancato impatto con volatile!

Ragazzi, esperienza ravvicinata con le rondinelle poteva provocare un crash…con conseguenze disastrose!

A similitudine dell’aviazione generale, si dovrebbero produrre dei registri per segnalare questa tipologia di inconvenienti di volo, così da fare statistica. Raccogliere dati può servire ad aumentare la comprensione ed il livello di attenzione. Difendono il proprio spazio!…è comprensibile!

Prestate attenzione quindi!